Richard Reid nasce a Bromley, Londra. Padre giamaicano, madre inglese. Cresce tra furti minori e galera.
In carcere conosce l'Islam. Esce, si converte, cambia nome. All'inizio sembra una svolta positiva.
Poi frequenta la moschea di Finsbury Park, guidata da Abu Hamza al-Masri. Lì incontra le persone giuste, o sbagliate, secondo il punto di vista. Parte per il Pakistan, poi l'Afghanistan. Si addestra in un campo di Al Qaeda.
Nel 2001 vola verso Tel Aviv su un volo El Al. Nota una cosa: la sicurezza israeliana non controlla l'interno delle sue scarpe. L'idea gli resta in testa.
A dicembre acquista in contanti un paio di scarpe da basket costose. Cammina fino a Parigi. Compra un biglietto aereo, sempre in contanti, per un volo che fa scalo a Miami. Il 21 dicembre dovrebbe partire ma il pagamento in contanti, l'assenza di bagagli e il suo stato agitato fanno scattare un controllo di sicurezza prolungato. Perde il volo.
Quella sera scrive una e-mail a un contatto in Pakistan, chiedendo consiglio. La risposta è semplice: riprova il giorno dopo.
Il 22 dicembre sale sull'American Airlines Flight 63, Parigi-Miami. Nelle scarpe ha nascosto plastico ed esplosivo. Novanta minuti dopo il decollo, una hostess sente odore di zolfo. Reid ha appena acceso un fiammifero.
Lei lo richiama, lui promette di smettere. Pochi minuti dopo lo trova chinato sul sedile, una scarpa in grembo, una miccia, un fiammifero acceso.
Cerca di accenderla. Non succede nulla.
I suoi piedi avevano sudato troppo. L'umidità aveva reso la miccia troppo bagnata per incendiarsi.
Passeggeri ed equipaggio lo immobilizzano con manette di plastica, cinture e cavi delle cuffie. Un medico a bordo gli somministra un sedativo trovato nel kit di emergenza. L'aereo viene scortato da due caccia F15 fino a Boston.
Nelle sue scarpe, gli artificieri dell'FBI trovano abbastanza esplosivo da aprire un varco nella fusoliera e far precipitare l'aereo.
In tribunale, Reid ride. Dice di aver provato a far esplodere l'aereo. Dice di essere un nemico degli Stati Uniti. Viene condannato all'ergastolo.
Da quel giorno, in quasi tutti gli aeroporti del mondo, prima di salire su un aereo i passeggeri si sono tolti le scarpe.

Foto: Richard Reid / FBI (mug shot ufficiale, 24 dicembre 2001) https://www.fbi.gov/history/artifacts/richard-reids-shoes
Fonti:
Wikipedia, Richard Reid: https://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Reid
Wikipedia, American Airlines Flight 63 (2001): https://en.wikipedia.org/wiki/American_Airlines_Flight_63_(2001)
FBI, Richard Reid's Shoes: https://www.fbi.gov/history/artifacts/richard-reids-shoes
History.com, Shoe bomber Richard Reid attempts to detonate bombs: https://www.history.com/this-day-in-history/december-22/shoe-bomber-richard-reid-flight